mercoledì 5 dicembre 2007

Non sono certo sparito

Non sono sparito nè mi sono stancato del blog. E non sono certamente preoccupato di misurarmi con gli insulti e le critiche. Ma nell'ultimo mese ho avuto poco tempo libero a disposizione, e dal momento che la fase politica è da alcune settimane molto difficile, ho dovuto lasciare questa attività di lettura e scrittura per dedicarmi al mio lavoro. Ho letto che alcuni di voi lo capiscono e altri un po' meno. Come se passare qui sia per me un dovere. Talvolta ho aperto il blog solo per leggere. Altre volte mi sono limitato a cancellare le ingiurie. Altre ancora ho preso atto di alcune lettere private che arrivano anche qui. Ora siamo al momento politico cruciale: la verifica di governo e le decisioni da assumere in materia di riforme, a partire da quella elettorale. Veltroni e Berlusconi non mi convincono affatto. E trovo che Prodi stia facendo i passi giusti per cercare di portare chiarezza nella confusione che si è creata. Vedremo.

1 commenti:

Mauro ha detto...

Peccato che non sia sparito, ma tremo all'idea di un ministro peggiore di lei.

Quanto a Fini e Berlusconi lungi dal potermi fidare di loro. E chi mai potrebbe fidarsi ancora di loro? Chissa che prima o poi qualcuno di Voi sparisca, si dimetta, si defili... insomma, fateci felici!

Quanto a Prodi, ma chi gli crede più? Lui e la vostra cricca da quando siete al Governo ne avete combinate di cotte e di crude, non tanto da farci rimpiangere il precedente Governo, ma siamo sinceri, dovete proprio andarvene affanculo!